La storia di Matera nella Casa Grotta di Vico Solitario

  • Luglio 7, 2026

Nei Sassi di Matera, esiste un luogo dove la storia smette di essere astratta: la Storica Casa Grotta di Vico Solitario, una delle prime abitazioni rupestri aperte al pubblico come casa-museo. Qui, in pochi metri scavati nella roccia viva, un’intera famiglia numerosa condivideva gli stessi ambienti con il mulo, il focolare e un unico grande piatto comune dal quale tutti attingevano il cibo.

Ogni oggetto racconta la resilienza di una comunità che, senza acqua corrente, senza spazio, senza risorse, aveva elaborato soluzioni ingegnose: cisterne per la raccolta della pioggia, letti altissimi per fuggire l’umidità, stalle integrate per condividere il calore degli animali.
Nel 1952 la legge De Gasperi impose lo sgombero dei Sassi, riconoscendo ufficialmente quelle problematiche condizioni. Da allora Matera ha compiuto un percorso straordinario di riscatto sociale e culturale, fino a diventare Capitale Europea della Cultura nel 2019 e oggi Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.

La Casa Grotta non è solo un museo antropologico: è il punto zero di quella trasformazione, il luogo in cui si comprendono appieno le origini di questa singolare città.